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Crescere Insieme

Aggiornamento: 22 dic 2025

Mentre quest’anno volge al termine, mi ritrovo a riflettere non tanto su ciò che è stato realizzato, quanto su come siamo cresciuti — e con chi.

La crescita, nel suo senso più autentico, raramente avviene in isolamento.

Anche quando il lavoro è profondamente personale, è plasmato, rispecchiato e rafforzato dalla relazione. Negli anni — e soprattutto in quest’ultimo — ho visto ancora e ancora quanto diventi possibile quando ci permettiamo di essere incontrati, sostenuti e veramente visti.


Vivere a Bali mi ha immersa in una vita profondamente interculturale — una vita che mette costantemente in luce le differenze di lingua, rituale e visione del mondo, ma che rivela anche quanto siano profondamente simili i nostri bisogni umani.

Attraverso culture diverse e lungo tutta la storia, le persone hanno compreso qualcosa che la vita moderna spesso dimentica: identità e presenza sono relazionali.

Non diventiamo pienamente vivi da soli. Diventiamo vivi nel contatto.


C’è un antico scambio dell’Africa australe che cattura magnificamente questa verità:

Sawubona — Sikhona.

Io ti vedo.

Io sono qui, per essere visto.


Nelle culture Nguni, Sawubona non è un saluto casuale.

È un riconoscimento della persona nella sua interezza — della sua presenza, dignità, storia e umanità. Dire “ti vedo” significa offrire attenzione piena.

La risposta, Sikhona — io sono qui per essere visto — nasce proprio perché qualcuno è stato davvero riconosciuto.

La presenza non si rivendica: viene evocata.


Questa comprensione risuona in molte tradizioni di saggezza.


In Giappone, il concetto di ibasho indica un luogo — o una relazione — in cui ci si sente al sicuro nell’esistere per ciò che si è.


Nella cultura Māori, whakawhanaungatanga descrive il processo di diventare se stessi attraverso la relazione e l’umanità condivisa.


Nella tradizione ebraica, hineni — eccomi — non è un’indicazione di posizione, ma di disponibilità e presenza quando si viene chiamati nella relazione.


La psicologia moderna conferma ciò che queste tradizioni sanno da sempre.

La teoria dell’attaccamento, la neurobiologia interpersonale e la psicologia relazionale convergono tutte sulla stessa conclusione: ci regoliamo, guarigiamo e cresciamo attraverso l’essere visti e incontrati dagli altri.

Quando veniamo testimoniati senza giudizio né urgenza, il sistema nervoso si calma.

Le difese si ammorbidiscono.

Nuove possibilità emergono.



Essere visti — senza essere analizzati, consigliati o aggiustati — è spesso il momento in cui qualcosa dentro di noi espira.

È lì che la vergogna allenta la presa, che la chiarezza inizia a formarsi, che il movimento torna possibile.

E rispondere Sikhona — io sono qui significa arrivare più pienamente nella propria vita, radicati nel riconoscimento piuttosto che nella performance.


In una cultura che privilegia indipendenza, velocità e autosufficienza, questo tipo di presenza relazionale può sembrare quasi radicale.

Eppure è profondamente umana. Non siamo fatti per portare il nostro divenire da soli.


Mentre entriamo negli ultimi giorni dell’anno, questo mi sembra un luogo significativo in cui fermarsi.

Non per valutarci, ma per riconoscere ciò che è stato testimoniato, sostenuto e fatto crescere — insieme.


Il mio augurio per te, mentre l’anno si trasforma, è semplice e sincero:

Che tu possa sentirti visto, per ciò che sei.

Che tu possa permetterti di arrivare, senza fretta né autocorrezione.

Che tu possa portare con te ciò che ha contato — e lasciare andare con dolcezza ciò che non serve più.

Sawubona.

Sikhona.


Se senti una disponibilità silenziosa ad approfondire, integrare e crescere in connessione piuttosto che in isolamento, nel 2026 offrirò un nuovo ciclo di Soulful Activation Retreats per Donne.


Si tratta di spazi volutamente piccoli e tenuti con grande cura, pensati per donne che stanno attraversando transizioni, ascoltando ciò che desidera emergere, e pronte a incontrare se stesse con onestà, presenza corporea e supporto.


Non sono ritiri per “aggiustare” o fuggire dalla vita — ma per ritornare a sé con chiarezza, profondità e presenza radicata, e portare poi tutto questo nelle relazioni, nel lavoro e nella vita quotidiana.


📌 Per ricevere maggiori informazioni o esplorare se un ritiro è allineato per te, ti invito a prenotare una Discovery Call gratuita — una conversazione calma, senza impegno, per sentire insieme ciò che stai cercando e ciò che potrebbe davvero sostenerti in questo momento.




 
 
 

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